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Il Punto sulla Coltivazione Domestica di Cannabis – AGGIORNAMENTO 2016

IL 20 MAGGIO E’ STATA PUBBLICATA LA SENTENZA N. 109/2016 DELLA CORTE COSTITUZIONALE

Il Punto sulla Coltivazione Domestica di Cannabis. In merito alla punibilità della coltivazione di canapa per uso personale

legislazione

E’ stata dichiarata infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 75 del D.P.R. 309/1975; [Testo unico in materia di stupefacenti].

La violazione del principio di uguaglianza; Da una parte la responsabilità penale per la coltivazione ad uso proprio; dall’altra l’illecito amministrativo per la sola detenzione di minimi quantitativi.

Senza dimenticare che ovvie considerazioni di politica criminale impongono di mantenere la punibilità in generale di tali condotte; ragionando più in particolare è d’obbligo un certo discernimento se non altro per non arrivare ad esiti irragionevoli.

Non era possibile fare diversamente perché non è possibile allo stato attuale rendere di colpo lecita la coltivazione ad uso personale.

Ancora ad oggi è troppo grande il pericolo che gli esiti possano essere opposti ai propositi; si è già sottolineato che la materia è troppo delicata per non essere disciplinata nel complesso; per mezzo di una legge che definisca con chiarezza il confine tra lecito ed illecito. + Read More

L’avvicendamento delle colture

Il modello produttivo più largamente diffuso in agricoltura nei tempi moderni è senz’altro la monocoltura intensiva, che offre la più alta resa possibile per superficie impiegata ma al prezzo di uno sfruttamento insostenibile del suolo fino al completo esaurimento della fertilità naturale.

Per questo motivo si rende necessario l’impiego di concimi artificiali per il ristabilimento della produttività ed a questo si aggiunge il fatto che la presenza continuata di una sola varietà vegetale favorisce l’infestazione da parte di parassiti rendendo obbligatorio il ricorso a pesticidi.

Non sembrano esserci alternative. E’ così?

Guardando indietro nella storia si può notare come l’uomo se la sia cavata bene  per millenni senza l’apporto della chimica, riuscendo a soddisfare i suoi bisogni e garantendosi un surpluss economicamente significativo da scambiare nei flussi commerciali.

Tutto ciò è avvenuto mediante l’utilizzo di un modello produttivo che oggi è definito, con un certo sprezzo, di sussistenza: parliamo della rotazione delle colture, via via perfezionata fino alla metà del XIX secolo quando vennero scoperti i fertilizzanti di sintesi che determinarono la definitiva supremazia della monocoltura intensiva. rotazione

Non si tratta di una novità, bensì di una tecnica conosciuta e sperimentata da molto tempo.

La rotazione prevede, in genere, la suddivisione in più parti di un appezzamento, ognuno coltivato con una diversa varietà vegetale in succesione annuale, di modo che la stessa superficie veda l’avvicendarsi di diverse colture: queste si suddividono in depauperanti (es. graminacee), migliorative (es. legumi o maggese) e da rinnovo (es. mais o canapa). + Read More

Il Borgo della Canapa

Il Borgo della Canapa, abbiamo avuto il piacere di scrivere, parlare e conoscere meglio una delle piacevoli conferme del Centro Italia in materia di Canapa e dei suoi prodotti derivati.

Una piacevole chiacchierata con Massimo Guido Conte, presidente e promotore del Borgo della Canapa di Monsano(AN).

Nel corso dell’intervista ci ha descritto le peculiarità del progetto e i suoi sviluppi futuri.

Borgo-canapa-Monsano

  1. La prima domanda va a completo beneficio dei nostri lettori, il tutto per sgombrare il campo da possibili fraintendimenti; Il Borgo della Canapa è qualche cosa Di Reale, di realmente esistente, o di Virtuale, ovvero on-line !?

Il Borgo della Canapa, di Monsano, è un’associazione con sede in via Trento e Trieste, a Monsano; riprende quanto intrapreso da I Gre delle Marche per la reintroduzione della Canapa nell’agricoltura marchigiana.

Non a caso, il presidente è Fabio Iencenella, stimatissimo perito agrario molto noto in tutta la Vallesina.

Con l’Amministrazione comunale di Monsano, è partito il progetto relativo all’istituzione delle prime due Denominazioni Comunali alla Canapa:

  1. La Piadina
  2. Il Carciofo Vallesino alla Canapa

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